Antiriciclaggio e D.Lgs. 231/2001

Il Consiglio dei Ministri del 16 novembre 2007 ha approvato il decreto legislativo recante attuazione delle Direttive 2005/60 e 2006/70, per la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo (co-proponente il Ministro dell’economia e delle finanze)

Il Decreto Legislativo contiene modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, e in particolare l’estensione della responsabilità dell’ente ai reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

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La normativa

D.Lgs. 231/2001 (disciplina della responsabilità amministrativa): il decreto introduce una forma di responsabilità a carico dell’azienda quando i reati contro la Pubblica Amministrazione o societari vengono commessi nell’interesse o comunque a vantaggio dell’ente stesso.

Le conseguenze: contromisure, strumenti, supporto

L’azienda deve aver adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire la realizzazione degli illeciti penali considerati. Il sistema prevede l’istituzione di un organo di controllo interno all’ente con il compito di vigilare sull’efficacia reale del modello.

La Soluzione

Il “Modulo 231” di Golden Ring è uno strumento che affronta la problematica consentendo l’automazione dell’intero processo di comunicazione tra l’Organismo di Controllo e gli enti coinvolti in tutte le fasi, di cui evidenziamo le più importanti:

  • Raccolta dati
  • Aggiornamento delle informazioni sulla base di schede customizzate e/o fornite dall’azienda (ad hoc)
  • Invio dei report
  • Pianificazione delle attività