
Il Consiglio dei Ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Lo rende noto il ministro dimissionario per la Salute Livia Turco.
"È stato introdotto – ha spiegato il ministro della Salute – il libretto sul rischio sanitario, rafforzato il rapporto tra luogo di lavoro e Asl, rinvigorita la figura del medico competente, promossa l’attività per la formazione dei datori di lavoro e introdotta anche la figura del rappresentante della sicurezza nei luoghi di lavoro"
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legislativo sulla sicurezza sul lavoro. Il provvedimento deve ora passare all’esame delle commissioni parlamentari e della Conferenza Stato-Regioni. Dopo di che deve tornare al Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Sanzioni calibrate per chi non rispetta le norme.
Le recenti evoluzioni normative hanno modificato significativamente le responsabilità in ambito di sicurezza sul lavoro.
In particolare l’inserimento dei reati di omicidio colposo e di lesioni gravi correlate alla sicurezza sul lavoro sono state inserite nell’ambito del D.Lgs 231/2001 con conseguenze importanti a livello di responsabilità aziendale estendendo alle persone giuridiche la responsabilità per reati commessi in Italia ed all’estero da persone fisiche che operano per la società.