We apologize as an english translation is not available at the moment.
Gli applicativi mainframe che continuano a soddisfare pienamente le esigenze funzionali del cliente hanno attraversato riorganizzazioni aziendali ed evoluzioni tecnologiche prestandosi ora alla possibilità di un adeguamento che permetta di sfruttare al meglio la tecnologia attuale rivalutando nel contempo l’investimento iniziale.
L’esperienza maturata da TESI in anni di attività ci permette di analizzare l’applicazione nei termini tecnologici realizzativi eseguiti al momento del rilascio e proporre un processo di conversione che si concretizza in una attività di ripresa e di porting di quanto realizzato su una piattaforma software e hardware attuale.
Possiamo quindi condividere le scelte implementative effettuate a suo tempo e, là dove esse siano attuali ed applicabili, procedere verso un’attività di traduzione dell’esistente in una nuova soluzione tecnologica. Si beneficerà quindi di un evidente risultato nel breve termine con conseguente riduzione dei costi di conversione (tempo di conversione sorgenti, riduzione dei tempi di collaudo necessari a valicare la nuova soluzione rispetto ad una riscrittura ex novo, mantenimento dell’affidabilità applicativa preesistente).
Le applicazioni mainframe potranno inoltre essere arricchite con interfacce grafiche di nuova generazione mediante tecnologie Web (java, .net) o con interfacce applicative che le rendano utilizzabili come web services.
Tesi potrà inoltre affiancare il cliente nell’attività di manutenzione del software analizzato sia on-site che presso le proprie sedi, offrendo i seguenti servizi:
TESI propone un approccio alla problematica in oggetto composto da una serie di passi standard che sono riportati di seguito.
La metodologia sarà adattata agli obiettivi del progetto richiesti dal cliente.

1) Discovery
Analisi di effettiva utilizzazione del software per comprenderne l’ìeffettivo utilizzo.
2) Understanding and documenting
Analisi del software (tipicamente Cobol, Assembler, PL/1 e JCL) e della struttura del DB (VSAM, DL1, DB2) tramite strumenti di reverse engineering.
Definizione degli obiettivi di progetto per impostare le chiavi di ricerca necessarie per l’impact analysis (es. analisi di riutilizzabilità del codice in altri ambiti per integrarlo in architetture SOA, …)
3) Impact Analysis
Identificazione delle modifiche al codice necessarie per raggiungere gli obiettivi di cui sopra. Fornisce inoltre una stima dei tempi e dei costi legati alle modifiche stesse.
4) Mass Maintenance
Metodologia di automazione della modifica del software sulla base di regole pre-definite. Deliverable di questo passo sono: software adeguato, bridge di conversione data-layer, impianto non-regression-test.
5) Re-Engineering
Ristrutturazione dell’architettura del parco applicativo con obiettivo di spezzarlo in componenti omogenei e quindi di renderlo riutilizzabile anche al di fuori del contesto originale.